I piatti siciliani da non perdere

Il gusto

I PIATTI DA NON PERDERE

Arancina
Arancina — la palla di riso allo zafferano, ripiena di ragù o di burro e prosciutto, fritta in una crosta d'oro. A Palermo è femmina e tonda; è il cibo dei mercati e di Santa Lucia. Palermo · mercati, rosticcerie
Panelle
Panelle e pane ca meusa — frittelle di farina di ceci nel pane col sesamo; e la milza di vitello, bollita e saltata nello strutto, «schietta» col solo limone o «maritata» con caciocavallo e ricotta. Eredità dei macellai ebrei prima del 1492. Palermo · Vucciria, Capo
Sfincione
Sfincione — la focaccia alta e morbida con pomodoro, cipolla, acciughe, caciocavallo e mollica: la pizza di Palermo prima della pizza. Palermo · Bagheria
Cassata
Cassata e cannolo — ricotta di pecora zuccherata: nella cassata sotto pasta reale verde e frutta candita, di origine araba e conventuale; nel cannolo dentro la scorza fritta, riempito al momento. Palermo · Cappello, Spinnato
Pasta eoliana
Pasta all'eoliana e totani ripieni — capperi, olive, pomodorini e basilico dell'isola; i totani ripieni di mollica e pinoli. Lipari, Salina
Pane cunzato
Pane cunzato — pane «condito»: pomodoro, acciughe, capperi, origano, olio, formaggio primosale. A Lingua, Salina, è un disco grande come una pizza, mangiato guardando il mare. Salina · Da Alfredo
Malvasia lipari
Malvasia delle Lipari — il vino dolce delle Eolie, da uve appassite al sole; DOC dal 1973. Da bere con i capperi e la pasticceria di mandorla, o secco, in rada, al tramonto. Salina · Hauner, Caravaglio, Capofaro
Granita brioche
Granita con la brioche — gelsi neri, mandorla, fichi, pistacchio: la colazione siciliana d'estate, con la brioche col tuppo da inzuppare. Ovunque · a bordo la prepara la hostess
Tonno favignana
Tonno di Favignana — bottarga grattugiata sulla pasta, ventresca alla griglia, lattume fritto, ficazza: la cultura della tonnara nel piatto. Favignana
Cous cous pesce
Cous cous di pesce e busiate al pesto trapanese — il cous cous arabo incocciato a mano e bagnato nel brodo di pesce; le busiate arrotolate al ferro con aglio rosso di Nubia, mandorle, pomodoro e basilico. San Vito Lo Capo, Trapani
Marsala
Marsala e Zibibbo — il Marsala Vergine, cinque anni almeno, nato con gli inglesi nel 1773 e reso grande dai Florio; il Passito di Pantelleria da uve Zibibbo appassite sui graticci. Marsala · Florio, Donnafugata, Pellegrino

La hostess costruisce il menù della settimana su questi piatti, con i prodotti comprati isola per isola.

I piatti siciliani da non perdere, uno per uno

Quattordici piatti che raccontano tremila anni di dominazioni: arabi, normanni, spagnoli e marinai liguri, tutti finiti nella stessa cucina.

Pane e panelle

Frittelle di farina di ceci dentro il pane con la sesamo. Il cibo di strada più antico di Palermo, eredità araba. Si mangia in piedi, con una spruzzata di limone.

Arancina

A Palermo è femmina e tonda, a Catania è maschio e a punta. Al ragù o al burro. Il 13 dicembre, per Santa Lucia, si mangia al posto del pane.

Pane ca' meusa

Milza e polmone bolliti e poi passati nella sugna, dentro la vastedda. Schietto senza formaggio, maritato con caciocavallo e ricotta. Non è per tutti, ma è Palermo.

Sfincione

Focaccia alta e morbida con cipolla, acciuga, origano e caciocavallo. Da non confondere con la pizza: qui il pomodoro è un accento, non la base.

Caponata

Melanzane fritte, sedano, cipolla, olive e capperi, in agrodolce. Si mangia il giorno dopo, quando i sapori si sono trovati.

Pasta con le sarde

Sarde, finocchietto selvatico, pinoli, uva passa e zafferano. La leggenda la fa nascere con i cuochi arabi sbarcati a Mazara, che dovevano sfamare l'esercito con quello che c'era.

Busiate con pesto alla trapanese

Pasta arrotolata a mano attorno a uno stelo, condita con mandorle, pomodoro, aglio e basilico. È il pesto genovese passato da Trapani grazie ai marinai liguri.

Cous cous di pesce

Trapani e Favignana. Arrivato dal Nordafrica e diventato siciliano: qui si fa di pesce, con la zuppa a parte da versare sopra.

Sarde a beccafico

Sarde arrotolate con pangrattato, uvetta e pinoli, in fila come uccellini. Nate come versione popolare di un piatto nobile.

Tonno rosso di Favignana

La tonnara dei Florio ha chiuso, ma il tonno resta. Trancio scottato, tartare, o la ventresca. Da mangiare nelle Egadi, non altrove.

Pane cunzato

Pane condito: olio, pomodoro, acciuga, origano, formaggio. È il pranzo delle Eolie, a Marina Corta si mangia guardando le barche.

Calamari e totani ripieni

Ripieni di pangrattato, prezzemolo e i loro stessi tentacoli, al forno o in umido. Piatto di casa più che di ristorante.

Pasta alla Norma

Melanzane fritte, pomodoro, basilico e ricotta salata. Catanese, dedicata all'opera di Bellini.

Panelle e crocchè

Le panelle vanno in coppia con le crocchè di patate, e insieme fanno il pane più goloso del mercato.

Domande frequenti

Qual è il vero cibo di strada di Palermo?

Pane e panelle, arancina, pane ca' meusa e sfincione. Si mangiano in piedi ai mercati di Ballarò, del Capo e della Vucciria.

Arancina o arancino?

A Palermo si dice arancina ed è tonda; a Catania arancino ed è a punta. La discussione dura da sempre e non finirà.

Cosa si mangia alle Eolie?

Pane cunzato, capperi di Salina, pesce del giorno e Malvasia. Alle Egadi invece comanda il tonno rosso di Favignana.

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