I piatti siciliani da non perdere
Il gusto
I PIATTI DA NON PERDERE











La hostess costruisce il menù della settimana su questi piatti, con i prodotti comprati isola per isola.
I piatti siciliani da non perdere, uno per uno
Quattordici piatti che raccontano tremila anni di dominazioni: arabi, normanni, spagnoli e marinai liguri, tutti finiti nella stessa cucina.
Pane e panelle
Frittelle di farina di ceci dentro il pane con la sesamo. Il cibo di strada più antico di Palermo, eredità araba. Si mangia in piedi, con una spruzzata di limone.
Arancina
A Palermo è femmina e tonda, a Catania è maschio e a punta. Al ragù o al burro. Il 13 dicembre, per Santa Lucia, si mangia al posto del pane.
Pane ca' meusa
Milza e polmone bolliti e poi passati nella sugna, dentro la vastedda. Schietto senza formaggio, maritato con caciocavallo e ricotta. Non è per tutti, ma è Palermo.
Sfincione
Focaccia alta e morbida con cipolla, acciuga, origano e caciocavallo. Da non confondere con la pizza: qui il pomodoro è un accento, non la base.
Caponata
Melanzane fritte, sedano, cipolla, olive e capperi, in agrodolce. Si mangia il giorno dopo, quando i sapori si sono trovati.
Pasta con le sarde
Sarde, finocchietto selvatico, pinoli, uva passa e zafferano. La leggenda la fa nascere con i cuochi arabi sbarcati a Mazara, che dovevano sfamare l'esercito con quello che c'era.
Busiate con pesto alla trapanese
Pasta arrotolata a mano attorno a uno stelo, condita con mandorle, pomodoro, aglio e basilico. È il pesto genovese passato da Trapani grazie ai marinai liguri.
Cous cous di pesce
Trapani e Favignana. Arrivato dal Nordafrica e diventato siciliano: qui si fa di pesce, con la zuppa a parte da versare sopra.
Sarde a beccafico
Sarde arrotolate con pangrattato, uvetta e pinoli, in fila come uccellini. Nate come versione popolare di un piatto nobile.
Tonno rosso di Favignana
La tonnara dei Florio ha chiuso, ma il tonno resta. Trancio scottato, tartare, o la ventresca. Da mangiare nelle Egadi, non altrove.
Pane cunzato
Pane condito: olio, pomodoro, acciuga, origano, formaggio. È il pranzo delle Eolie, a Marina Corta si mangia guardando le barche.
Calamari e totani ripieni
Ripieni di pangrattato, prezzemolo e i loro stessi tentacoli, al forno o in umido. Piatto di casa più che di ristorante.
Pasta alla Norma
Melanzane fritte, pomodoro, basilico e ricotta salata. Catanese, dedicata all'opera di Bellini.
Panelle e crocchè
Le panelle vanno in coppia con le crocchè di patate, e insieme fanno il pane più goloso del mercato.
Domande frequenti
Qual è il vero cibo di strada di Palermo?
Pane e panelle, arancina, pane ca' meusa e sfincione. Si mangiano in piedi ai mercati di Ballarò, del Capo e della Vucciria.
Arancina o arancino?
A Palermo si dice arancina ed è tonda; a Catania arancino ed è a punta. La discussione dura da sempre e non finirà.
Cosa si mangia alle Eolie?
Pane cunzato, capperi di Salina, pesce del giorno e Malvasia. Alle Egadi invece comanda il tonno rosso di Favignana.
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